Dalla prosa austeniana all’estetica digitale: evoluzione dei paradigmi sociali nel racconto della Reggenza inglese. Tra ucronia ed happy end, la serie Bridgerton di Shondaland sta riscrivendo i canoni del period drama.
Una professione particolare,
lo spettatore televisivo
Storico e critico della televisione, Aldo Grasso racconta trent’anni di analisi e racconto dell’evoluzione di costume, società e del medium dalle origini generaliste a oggi in Cara televisione (Raffaello Cortina).
Due compleanni, una sintonia
Quella tra Rai e il pubblico
Al MAXXI di Roma la mostra 70 anni di Televisione, 100 anni di Radio. Un focus sul ruolo svolto dalla comunicazione nella creazione dell’identità nazionale, nell’evoluzione culturale e nell’immaginario tricolore.
Onda su onda i media mutano
Il caso Rai 2 & Rai Radio 2
Un secolo di trasmissioni radiofoniche in seguito televisive, cento anni niente affatto privi di sperimentazione fino ad approdare alla radiovisione su Rai 2. Il caso esemplare di Radio 2 Happy Family.
Orson Welles e Citizen Kane,
o l’immaginazione al potere
Un ambizioso filmmaker infiamma il pubblico sfidando un magnate dei media. Una pellicola massacrata dalla distribuzione. L’inizio di una filmografia maledetta. Torna spesso in sala perché parla meglio ai contemporanei?
Alan Wake 2, boschi weird
e orrore del quotidiano
Alan Wake 2 è un horror psicologico che chiama David Lynch e Twilight Zone davanti a un David Letterman interdimensionale che se la ride sul disordine delle stanze creative dell’umanità.
Il genio in esilio, o quando
Orson Welles atterrò a Roma
Bollato come eretico e fanfarone, Orson Welles fuggì dalle gogne USA nel 1947 approdando alle nostre latitudini. Lo racconta Alberto Anile in Orson Welles in Italia (La Nave di Teseo).
Indagine su narrazioni… non
al di sopra di ogni sospetto
Antonio Paolacci e Paola Ronco si interrogano in Tu Uccidi. Come ci raccontiamo il crimine (effequ) sulle modalità d’interpretazione dell’omicidio, del suo racconto che assottiglia i confini tra realtà e finzione.
Arduo definire l’umano oggi
senza ridisegnarne i confini
Davide Sisto esplora in I confini dell’umano (il Mulino) il modo in cui la tecnologia sta cambiando la definizione di essere umano, sfumando il perimetro fisico e psico-sociale della civiltà contemporanea.
Se ti avventuri dentro From,
il futuro sarà quel che sarà
Giunta alla seconda stagione, From mantiene intatti i suoi misteri, quelli di un di un paesino che trattiene la gente con forza soprannaturale, mentre i mostri aspettano nel bosco circostante. Perché?
