Giunge alla venticinquesima edizione Trieste Science+Fiction Festival, la maggiore manifestazione italiana dedicata a tutte le declinazioni del fantastico. In programma oltre cinquanta anteprime cinematografiche, eventi e incontri con gli autori.
I molteplici volti assunti
dalla distorsione del sé
Dai beauty filters alla Zoom dysmorphia: il corpo diventa brand personale, la bellezza progetto algoritmico, l’autenticità un campo di tensioni etiche. Oppure arte: la mostra londinese Virtual Beauty.
Il mondo che Licklider creò:
di Internet, IA e utopie
Un sogno chiamato Internet, l’utopia di una conoscenza condivisa, l’incubo della sostituzione artificiale: Ho sognato una rete intergalattica (Luiss University Press) raccoglie gli scritti di J.C.R. Licklider, pioniere del web.
La rivoluzione umida
dei Fantasmi Succulenti
In Liberi tutti! (Urania, Mondadori) Rudy Rucker, come William Gibson, osserva le derive politiche della contemporaneità collegandole a possibili esiti distopici dell’iper-connettività. Ma offre una “succosa” via verso la luce.
Il nuovo ordine del mondo
al tempo delle IA generative
Matteo Pasquinelli traccia una storia critica dell’intelligenza artificiale nel suo libro Nell’occhio dell’algoritmo (Carocci), individuando analogie e differenze con le precedenti rivoluzioni industriali e aprendo a inquietanti scenari futuri.
La grande (dis)illusione
tra IA e next big thing
Intelligenza artificiale, computer quantistico, rincorsa alla “next big thing”: tecnologia e illusioni nei testi di Ethan Mollick, del gruppo “IA & Conflicts” e dei fisici Benenti, Casati, e Montangero.
Al TS+FF 2024 atterra
l’intelligenza artificiale
Al via Trieste Science+Fiction Festival con un programma all’insegna dell’IA che rispecchia la vitalità e la varietà del fantastico e della sci-fi. La manifestazione ospita la cinquantesima edizione di Italcon.
L’intelligenza artificiale,
o della responsabilità
Tra radici e futuro, terra e cielo, famiglia e lavoro, realtà e sogno, saggio e autobiografia: Tutti i mondi che vedo (Luiss University Press) rispecchia l’autrice, Fei-Fei Li, la madrina dell’IA.
Fabbricanti d’universi:
ruoli, regole e fantasie
Tramite film, libri e aziende di successo, Ian Cheng esemplifica in Fare mondi (Timeo) le maschere del “Worlding” e come queste collaborino (non prima di aver bisticciato) alla creazione di Mondi.
L’opera d’arte nell’epoca
dell’intelligenza artificiale
In che modo l’opera d’arte e la nostra percezione di essa mutano con l’avvento dell’intelligenza artificiale? Un’analisi attraverso gli scritti di Walter Benjamin ed il concetto di aura. Il caso Unsupervised.
