in rilievo

Quella strana solitudine
che ci assale tra gli alieni

di

La serie Pluribus di Vince Gilligan rilegge il cliché dell’invasione aliena chiamando in causa le intercapedini della socialità e della convivenza. Grandiosi ribaltamenti tengono i personaggi sospesi tra assimilazione e isolamento.

Capitale, Terra, Sapiens
e un ecocompagno di strada

di

L’analisi scientifica e politica del cambiamento climatico condotta da Mario Tozzi nel suo Caro Sapiens (Mondadori), mostra diversi punti di contatto tra divulgazione scientifica, ecomarxismo e giornalismo d’inchiesta ambientale.

La tenerezza dell’esistenza,
o il cinema di Joachim Trier

di

Rigoroso sul piano formale, eticamente profondo, autoriale ma scevro da orpelli intellettualistici, Sentimental Value di Joachim Trier è un film che riassume, rilancia e problematizza il senso stesso del fare cinema.

…E il settimo giorno
L’AGI licenziò l’uomo

di

Si svolgono in mondo diverso ma non troppo dal nostro le vicende del terzo romanzo di Helen Phillips, Um (nottetempo). Una visione distopica riguardante l’impatto dell’IA su individui e famiglie.

Oltre la terra delle ombre:
le apocalissi di C.S. Lewis

di

Centrale nell’opera di C.S. Lewis – che in parte vede nuove edizioni (Adelphi, Mondadori) – è la rappresentazione della fine del mondo, non catastrofica ma lieto fine di ogni storia.

Sogni acidi e risvegli amari
Una parabola californiana

di

La cantavano un tempo gli Electric Prunes, oggi stralciato dall’originale è il titolo di un saggio dedicato alla cultura californiana dei Sessanta: Too Much to Dream (Carocci) di Alberto Maria Banti.

Eh, lampu!, Daniele Puppi
tra spazio, corpo e suono

di

La personale di Daniele Puppi all’Accademia Nazionale di San Luca, Eh, lampu!, curata da Marco Tirelli permette di comprendere il fulcro del suo discorso artistico, tra corpo, spazio e suono.