labirinti

Una prassi quotidiana:
addomesticare lo choc

di

La nostra assunzione quotidiana di immagini relative a conflitti e tragedie collettive ci ha resi incapaci di avvertire uno choc. Lo stato delle cose suggerito dal docufilm Mr. Nobody Against Putin.

Creatività e immaginazione
contro i mostri moderni

di

Surrealista e stravagante, attraverso una lente colorata e ottimista, il film Problemista di Julio Torres narra di un giovane immigrato che trasforma gli ostacoli della metropoli in creature fantastiche.

Rilettura post-coloniale
del period drama: Bridgerton

di

Dalla prosa austeniana all’estetica digitale: evoluzione dei paradigmi sociali nel racconto della Reggenza inglese. Tra ucronia ed happy end, la serie Bridgerton di Shondaland sta riscrivendo i canoni del period drama.

Una professione particolare,
lo spettatore televisivo

di

Storico e critico della televisione, Aldo Grasso racconta trent’anni di analisi e racconto dell’evoluzione di costume, società e del medium dalle origini generaliste a oggi in Cara televisione (Raffaello Cortina).

Intuire una forma delle cose
in un profluvio di parole

di

In Una giornata di febbraio (il Saggiatore) Mark Charitonov romanza la figura di Gogol’ per affrontare temi come l’irrealtà, il sogno e l’anelito dell’uomo di scorgere verità nella confusione.

Una serie di visioni iperreali
e simulacri satirici: The Paper

di

La serie The Paper, sequel/spinoff di The Office, è un mockumentary che riflette le dinamiche della cultura contemporanea: dispositivo di iperrealtà capace di mostrare una realtà “più reale del reale”.

Se l’indagine scientifica
sfiora realtà inconcepibili

di

Abile nel mescolare i generi, William Sloane nel suo romanzo, La porta nell’alba (Adelphi), combina assieme fantascienza, orrore cosmico e intreccio degno di un mistery creando una storia fortemente perturbante.