in rilievo

Sulle cose che si vedono
fra tavolini e scrittoi

di

Ne I tre sedili deserti (Il Palindromo) è uscito Spiritismo? di Luigi Capuana, padre del verismo, scrittore di fiabe, ma anche scrutatore dell’occulto. Pamphlet di valore storico e di insospettabile attualità.

Il tempo fuor di sesto
delle macchine intelligenti

di

L’era digitale sta cambiando l’idea di futuro e la percezione del tempo: occorre aprire gli occhi sui falsi miti del progresso tecnologico, sostiene Helga Nowotny in Le macchine di Dio (Luiss).

Incontri ravvicinati
con il pianeta Stanislaw Lem

di

Nel romanzo Il pianeta del silenzio (Mondadori) si parte verso un pianeta extrasolare per comunicare a tutti i costi con gli alieni. Plot da space opera dallo svolgimento non proprio classico.

Oltre l’inettitudine:
una storia di libero arbitrio

di

Senza affondi psicoanalitici, dentro la vicenda umana dell’impiegato Joseph Marti: L’assistente (Adelphi) di Robert Walser, vana ricerca di stabilità in un mondo che ne è privo come la vita. Nuova traduzione.

Amori e tradimenti in India
tra mitologie e quotidianità

di

Il dio dalle frecce fiorite (Il Mulino) di Giuliano Boccali racconta le imprese di Kama, dio dell’amore indiano. Una tradizione millenaria dai molteplici intrecci e con insospettabili influenze sul romanzo rosa.

Capelli e colonialismo,
dal Portogallo all’Angola

di

In Questi capelli pubblicato da La Nuova Frontiera, Djaimilia Pereira de Almeida usa l’espediente narrativo dei capelli per riflettere sui processi identitari che coinvolgono i discendenti di colonizzati e colonizzatori.

Rivelare l’anima e la musica:
le notti di Albert Ayler

di

Il box Revelation contiene la registrazione integrale dei concerti alla Fondation Maeght nel luglio 1970. Sintesi raffinata di tutti gli elementi esplorati dal sassofonista sul finire della sua breve carriera.