di Marco Sbrana
In Eddington Ari Aster fa collassare forma e contenuto: il film diventa la psicosi che racconta. Nel caos pandemico e politico, la paranoia esplode in violenza, abolendo racconto, catarsi e ordine.
di Amedeo Giulio Proietti Bocchini
Lungometraggi composti da lunghe, complesse inquadrature singole. Cinema radicale che privilegia l’esperienza diretta del tempo, dello spazio e dell'atmosfera rispetto alla narrazione convenzionale. Béla Tarr è scomparso, resta la sua arte.
Quando uscì La vipera in pugno, romanzo di Hervé Bazin, alzò un polverone e lo scandalo ne fece un successo. Torna in una nuova traduzione italiana (Feltrinelli) e continua a graffiare.
Un viaggio nella cultura digitale: dal convegno Digitalizza la cultura ai robot che digitalizzano opere, ai Musei di narrazione di Studio Azzurro, ai deepfake della storia come The Next Rembrandt.
di Luca Giudici
Riflettere sulla catastrofe ambientale. Gli articoli del giornalista Stefano Carrer, testimone del disastro di Fukushima raccolti dalla sorella Giuliana in Fukushima (2011-2019) Diario di un giornalista sul campo (Il Borgo Cooperativa).
di Redazione
Questa classifica non è una classifica, per dirla con René Magritte. È ciò che ci è apparso di memorabile nel 2025 tra film serie, letteratura, videogame, saggi, dischi e oggetti.
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