in rilievo

Un collasso in tempo reale,
quello del paradigma eroico

di

Presentato all’ultima Biennale di Venezia, A House of Dynamitea di Kathryn Bigelow sferra un colpo potente a miti, certezze, logiche di controllo e di potere, raccontando un attacco missilistico agli USA.

Come performare la psicosi
facendo implodere la forma

di

In Eddington Ari Aster fa collassare forma e contenuto: il film diventa la psicosi che racconta. Nel caos pandemico e politico, la paranoia esplode in violenza, abolendo racconto, catarsi e ordine.

L’arte di perdurare
In memoria di Béla Tarr

di

Lungometraggi composti da lunghe, complesse inquadrature singole. Cinema radicale che privilegia l’esperienza diretta del tempo, dello spazio e dell'atmosfera rispetto alla narrazione convenzionale. Béla Tarr è scomparso, resta la sua arte.

Storia di Ercole in fasce
mentre soffoca il rettile




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Quando uscì La vipera in pugno, romanzo di Hervé Bazin, alzò un polverone e lo scandalo ne fece un successo. Torna in una nuova traduzione italiana (Feltrinelli) e continua a graffiare.

Algoritmi all’opera
per ri/comporre le storie

di

Un viaggio nella cultura digitale: dal convegno Digitalizza la cultura ai robot che digitalizzano opere, ai Musei di narrazione di Studio Azzurro, ai deepfake della storia come The Next Rembrandt.

Professione reporter
nell’era del rischio globale

di

Riflettere sulla catastrofe ambientale. Gli articoli del giornalista Stefano Carrer, testimone del disastro di Fukushima raccolti dalla sorella Giuliana in Fukushima (2011-2019) Diario di un giornalista sul campo (Il Borgo Cooperativa).

Figure e paesaggi
dell’immaginario: il 2025

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Questa classifica non è una classifica, per dirla con René Magritte. È ciò che ci è apparso di memorabile nel 2025 tra film serie, letteratura, videogame, saggi, dischi e oggetti.