di Marco Sbrana
Ne Il cespuglio (Aboca), Dario Voltolini costruisce una parabola minimalista per eventi ma di linguaggio saturo dove l’improbabile narratore, un cespuglio che rotola, trovando pace al termine del suo errare.
Sin dagli anni Trenta Hollywood ha prodotto film cult per la comunità omosessuale e proseguendo nel XXI secolo come dimostra Il diavolo veste Prada. Segni culturali leggibili anche nel sequel.
Omaggio a Marjane Satrapi scomparsa lo scorso 4 giugno. Rimane Persepolis, il suo capolavoro che trasforma la storia dell’Iran nel racconto intimo di un’umanità che difende ovunque la propria libertà.
Tra vecchi amici defunti, alieni vispi e gatti sornioni, William Burroughs apre lo scrigno del suo mondo onirico: La mia educazione (Adelphi), l’ultimo libro pubblicato quando era in vita.
È a partire dalla sua tesi di laurea, Materialismo gotico, ora in italiano con Einaudi, che la riflessione di Mark Fisher ha preso forma, avviando l’esplorazione anche di temi a venire.
Da leggenda a miniserie a caso virale e ora film: Backrooms di Kane Pearsons. Il genere horror evolve, ma oltre il grande schermo c’è un intero fenomeno culturale da esplorare.
Passato Prossimo