Tra le crepe del quotidiano
ecco un nuovo perturbante

Un’epidemia di suicidi giovanili in una cittadina, forse originata da una nuova droga, oppure da sinistre presenze, o altro. È il paesaggio oscuro di Spazio negativo (Nero) di B.R. Yeager.

Stregati dall’animo umano,
o l’orrore messo a nudo

Giunto al suo terzo lungometraggio, Damian McCarthy ottiene con Hokum una combinazione equilibrata tra giallo e horror arricchita da elementi tipici del folklore irlandese, mostrandoci chi sono i veri mostri.

Smarginature, quando
la scrittura si fa vivisezione

La vivisezione di un'adolescenza crudele: scoperto dopo un secolo, tra i fogli ingialliti della sua autrice, la viennese Maria Lazar, Quattro volte me (Adelphi) è il manifesto di una scomposizione modernissima.

Una sorpresa nel bosco:
nuove regole da far paura

Dapprima nato come creepypasta sul forum Reddit, il romanzo How to Survive Camping – L’uomo senz’ombra (Mercurio Books) di Bonnie Quinn prova a ridisegnare e ampliare i territori del mostruoso.

Sangue, pelle, faccia
Sempre la stessa faccia

Come si smette di avere una faccia, raccolta di racconti brevi di Francesca Mattei edito da effequ nella collana Rondini. Racconti che s’incagliano. Di vite e di vita che scorre ineluttabile.

Conoscersi tramite l’ascolto
grazie a sette buoni motivi

Susan Rogers, produttrice e tecnica del suono, e Ogi Ogas, neuroscienziato, in Come sono, suona (il Saggiatore) compiono un viaggio per definire il nostro profilo uditivo, indagando l’esperienza dell’ascolto della musica.

Elegia di un’amicizia
oltre la scrittura

Un’amica confida di un’amica scomparsa tragicamente, ma anche una scrittrice che racconta di una scrittrice: Ingeborg Bachmann. Riparte la collana Microgrammi (Adelphi) con Gli ultimi giorni di Ingeborg di Fleur Jaeggy.

L’immaturità emotiva:
il nuovo mostro dell’horror

La tendenza recente dell’horror di eleggere a vero mostro l’incapacità nel gestire i propri sentimenti raggiunge il suo picco con il film di Curry Barker, Obsession, terrificante nel suo gelido realismo.

Rotolare parola dopo parola
seminando del senso

Ne Il cespuglio (Aboca), Dario Voltolini costruisce una parabola minimalista per eventi ma di linguaggio saturo dove l’improbabile narratore, un cespuglio che rotola, trovando pace al termine del suo errare.