Riflessioni sulla natura della verità e sui legami creativi tra arte e vita, scorrendo le opera di grandi maestri. È la raccolta di saggi Linguaggi della verità (Mondadori) di Salman Rushdie.
Né arabi né europei,
o probabilmente tutt’e due
Islam e musica (t)rap, canali per la costruzione di identità, visibilità e auto-narrazione per generazioni inascoltate in Pisciare sulla metropoli. (T)rap, Islam e criminalizzazione dei maranza (Machina Libro) di Tommaso Sarti.
Quella strana solitudine
che ci assale tra gli alieni
La serie Pluribus di Vince Gilligan rilegge il cliché dell’invasione aliena chiamando in causa le intercapedini della socialità e della convivenza. Grandiosi ribaltamenti tengono i personaggi sospesi tra assimilazione e isolamento.
Capitale, Terra, Sapiens
e un ecocompagno di strada
L’analisi scientifica e politica del cambiamento climatico condotta da Mario Tozzi nel suo Caro Sapiens (Mondadori), mostra diversi punti di contatto tra divulgazione scientifica, ecomarxismo e giornalismo d’inchiesta ambientale.
La tenerezza dell’esistenza,
o il cinema di Joachim Trier
Rigoroso sul piano formale, eticamente profondo, autoriale ma scevro da orpelli intellettualistici, Sentimental Value di Joachim Trier è un film che riassume, rilancia e problematizza il senso stesso del fare cinema.
…E il settimo giorno
L’AGI licenziò l’uomo
Si svolgono in mondo diverso ma non troppo dal nostro le vicende del terzo romanzo di Helen Phillips, Um (nottetempo). Una visione distopica riguardante l’impatto dell’IA su individui e famiglie.
Sogni acidi e risvegli amari
Una parabola californiana
La cantavano un tempo gli Electric Prunes, oggi stralciato dall’originale è il titolo di un saggio dedicato alla cultura californiana dei Sessanta: Too Much to Dream (Carocci) di Alberto Maria Banti.
Sulle tracce dell’identità
di una ammazzamostri
L’ottavo volume di Something is Killing the Children (Edizioni BD) di James Tynion IV, Storie lungo la strada, racconta di più sull’eroina della saga e su che cosa è un mostro.
Dal fotoromanzo all’Oscar:
carriera e favola di Sophia
Un’attrice a suo agio tanto nella commedia che nel (melo)dramma. Il ritratto di Alberto Scandola, Sophia Loren (Carocci), intreccia la storia di mezzo secolo di cinema e di stardom.
Un collasso in tempo reale,
quello del paradigma eroico
Presentato all’ultima Biennale di Venezia, A House of Dynamitea di Kathryn Bigelow sferra un colpo potente a miti, certezze, logiche di controllo e di potere, raccontando un attacco missilistico agli USA.










