Dilemmi morali su grazie da concedere o meno e vita privata al termine del mandato di un immaginario Presidente della Repubblica, decisioni che inabissano l’animo. È La grazia di Paolo Sorrentino.
La tenerezza dell’esistenza,
o il cinema di Joachim Trier
Rigoroso sul piano formale, eticamente profondo, autoriale ma scevro da orpelli intellettualistici, Sentimental Value di Joachim Trier è un film che riassume, rilancia e problematizza il senso stesso del fare cinema.
Sogni acidi e risvegli amari
Una parabola californiana
La cantavano un tempo gli Electric Prunes, oggi stralciato dall’originale è il titolo di un saggio dedicato alla cultura californiana dei Sessanta: Too Much to Dream (Carocci) di Alberto Maria Banti.
Dal fotoromanzo all’Oscar:
carriera e favola di Sophia
Un’attrice a suo agio tanto nella commedia che nel (melo)dramma. Il ritratto di Alberto Scandola, Sophia Loren (Carocci), intreccia la storia di mezzo secolo di cinema e di stardom.
Un collasso in tempo reale,
quello del paradigma eroico
Presentato all’ultima Biennale di Venezia, A House of Dynamitea di Kathryn Bigelow sferra un colpo potente a miti, certezze, logiche di controllo e di potere, raccontando un attacco missilistico agli USA.
Come performare la psicosi
facendo implodere la forma
In Eddington Ari Aster fa collassare forma e contenuto: il film diventa la psicosi che racconta. Nel caos pandemico e politico, la paranoia esplode in violenza, abolendo racconto, catarsi e ordine.
L’arte di perdurare
In memoria di Béla Tarr
Lungometraggi composti da lunghe, complesse inquadrature singole. Cinema radicale che privilegia l’esperienza diretta del tempo, dello spazio e dell’atmosfera rispetto alla narrazione convenzionale. Béla Tarr è scomparso, resta la sua arte.
Figure e paesaggi
dell’immaginario: il 2025
Questa classifica non è una classifica, per dirla con René Magritte. È ciò che ci è apparso di memorabile nel 2025 tra film serie, letteratura, videogame, saggi, dischi e oggetti.
Il ritmo, il gospel, la poesia:
tutta l’arte di James Baldwin
Dopo le numerose iniziative editoriali per il centenario della sua nascita nel 2024, altre uscite continuano a ricordare la grandezza dell’opera di James Baldwin, come l’album Dark Days di Neil Charles.
Nuovi sogni meccanici, dove
l’ucronia steampunk persiste
L’immaginazione d’altri tempi: da Frankenstein allo steampunk, passando per Pinocchio, l’ucronia si declina tuttora in visioni originali. I lavori di Guillermo Del Toro, Winans Jamin e di Neowiz e Round8 Studio.
