Cosa accade quando la cultura smette di produrre il nuovo e inizia a reiterarsi? Una risposta la fornisce Tempo di serie: rigenerazione (il Mulino) curato da Fabio Cleto e Stefania Consonni.
Stregati dall’animo umano,
o l’orrore messo a nudo
Giunto al suo terzo lungometraggio, Damian McCarthy ottiene con Hokum una combinazione equilibrata tra giallo e horror arricchita da elementi tipici del folklore irlandese, mostrandoci chi sono i veri mostri.
Il canto e la storia: Odissea
secondo Christopher Nolan
Ci insegna qualcosa di nuovo rispetto al testo omerico, oltre a intrattenerci in modo spettacolare, il film monstre del regista britannico? Sì, ci restituisce la condizione esistenziale dell’uomo del XXI secolo.
Un viaggio fra tradimenti,
mostri e generi narrativi
Tra azioni di marketing e scelte tecniche avventurose, Odissea vede il ritorno (stra-annunciato) di Christopher Nolan alle prese con la storia del leggendario viaggio di Ulisse attraverso pericoli, amori e altro…
Bugie e ontologie del noir,
o le catene del destino
Barry Gifford ama il cinema noir. Il suo Non batte il sole su quel volto (Jimenez) è composto soltanto da emozioni e ricordi affettuosi, film dopo film, senza alcuna pretesa teorica.
Uno sguardo particolare
rivolto ai film di Béla Tarr
L’esistenza del vedere. Il cinema di Béla Tarr (Infinito Edizioni) di Amedeo Giulio Proietti Bocchini è solo la terza monografia sul grande regista ungherese Béla Tarr presente nel panorama editoriale italiano.
Il mestiere della fragilità,
o dell’umanità che resiste
Oltre lo stigma della malattia c’è solo una vita che chiede di essere ascoltata per quello che è. Il principe della follia, film di Dario D’Ambrosi, tenta questo salto cruciale.
L’impresa di D’Annunzio
vista dai fiumani di oggi
Gloriosa impresa rivoluzionaria o mera occupazione militare capitanata da Gabriele D’Annunzio? La vicenda di Rijeka, allora Fiume, è narrata rovesciando la prospettiva nel film Fiume o Morte! di Igor Bezinovic.
L’immaturità emotiva:
il nuovo mostro dell’horror
La tendenza recente dell’horror di eleggere a vero mostro l’incapacità nel gestire i propri sentimenti raggiunge il suo picco con il film di Curry Barker, Obsession, terrificante nel suo gelido realismo.
Naufragio con spettatore
nei mari del postmoderno
Torna Postmodernismo (Einaudi) di Fredric Jameson e non risulta affatto datato, confermandosi saggio esemplare sulla logica culturale del tardo capitalismo o, se si preferisce, il racconto di un’invasione.
