L’esistenza del vedere. Il cinema di Béla Tarr (Infinito Edizioni) di Amedeo Giulio Proietti Bocchini è solo la terza monografia sul grande regista ungherese Béla Tarr presente nel panorama editoriale italiano.
L’arte di perdurare
In memoria di Béla Tarr
Lungometraggi composti da lunghe, complesse inquadrature singole. Cinema radicale che privilegia l’esperienza diretta del tempo, dello spazio e dell’atmosfera rispetto alla narrazione convenzionale. Béla Tarr è scomparso, resta la sua arte.
Prospettive dalla fine:
gli ultimi film di Béla Tarr
Riproposti nel corso rassegna partenopea Senza fine. Il cinema di Béla Tarr, i film L’uomo di Londra e Il cavallo di Torino compongono una maestosa riflessione filosofica cinema e vita.
L’opera oltre il possibile:
Sátántangó, l’eterno vagare
Cinema e filosofia: la riproposizione di Sátántangó nell‘ambito della rassegna Senza fine. Il cinema di Béla Tarr offre ampi spunti di riflessione su temi inerenti non soltanto alla materia del filmico.
La triade sepolta: Béla Tarr
e le difficili dimore
Riflessioni sui primi lungometraggi del regista ungherese: Nido familiare, L’outsider e Rapporti prefabbricati proposti al Maggio dei Monumenti di Napoli con la retrospettiva integrale Senza fine. Il cinema di Béla Tarr.
