La tecnologia produce visioni del mondo. In Antimacchine (Einaudi) Valentina Tanni analizza estetiche del misuse e operazioni di hacking situazionista per rendere visibili i rapporti di potere incorporati negli oggetti tecnici.
Scrutare con intelligenza…
nell’abisso del pensiero
Tra riflessioni neuroscientifiche e filosofiche sulla coscienza, il documentario Wider Than The Sky di Valerio Jalongo sposta il punto di vista sull’IA focalizzandosi su empatia, immaginazione e sentimenti possibili della macchina.
Algoritmi all’opera
per ri/comporre le storie
Un viaggio nella cultura digitale: dal convegno Digitalizza la cultura ai robot che digitalizzano opere, ai Musei di narrazione di Studio Azzurro, ai deepfake della storia come The Next Rembrandt.
Promessa infranta
Il paradosso dell’ottimismo
Ottimismo crudele (Timeo) di Lauren Berlant svela nella precarietà dell’oggi un’illusione di futuro che non si fa mai presente, dove le aspirazioni si fondano sulle medesime condizioni che le rendono inaccessibili.
Addio, David Lynch
Elegia dei sogni infranti
Anche nella fine, Lynch persiste: nelle rovine del tempo, nelle pieghe del silenzio. È la morte di un corpo, ma non di un’idea, che ora vibra sospesa tra buio ed eternità.
Narrando l’indicibile
tra cicloni, foreste e orsi
Travalicando i generi letterari, L’orso e la tempesta (Industria&Letteratura) di Claudia Boscolo racconta della tempesta Vaia e degli orsi del Trentino indagandone le radici storico/culturali per comprendere la complessità del presente.
L’angelo della storia
in Kiefer, Wenders e Vasulka
Il concetto di storia di Walter Benjamin ritorna in un gioco d’incastri tra Anselm Kiefer, Wim Wenders e Art of Memory di Woody Vasulka nel tentativo di “ricomporre l’infranto”.
L’opera d’arte nell’epoca
dell’intelligenza artificiale
In che modo l’opera d’arte e la nostra percezione di essa mutano con l’avvento dell’intelligenza artificiale? Un’analisi attraverso gli scritti di Walter Benjamin ed il concetto di aura. Il caso Unsupervised.
Quando osservando l’arte
si genera letteratura
Dagli etruschi alla pittura rinascimentale, dalle descrizioni di musei agli artisti contemporanei e alle icone dell’arredo come le sedie Thonet: l’antologia Emigrazioni oniriche (Adelphi) ripropone la scrittura immaginifica di Giorgio Manganelli.
Comporre l’arte a venire
con la materia del corpo
Solo nella fantascienza di David Cronenberg le interiora possono diventare bellezza interiore e la ricerca estetica generare una nuova etica per una nuova carne, come racconta Crimes of the Future.
