L’assunzione quotidiana di immagini relative a conflitti e tragedie collettive ci ha resi incapaci di avvertire uno choc. Lo stato delle cose suggerito dal docufilm Mr. Nobody Against Putin.
L’inutile virtù della verità,
o dello spettatore odierno
Il problema contemporaneo è la banalità dello spettatore e non del male: riflessioni sugli Epstein Files e su una società che vede tutto, sa tutto, ma continua come se nulla fosse.
Abitare la sala del cinema
come rifugio o passatempo?
L’installazione immersiva The Audience del duo artistico Elmgreen&Dragset per il Prada Mode, progetto culturale itinerante tenutosi a Londra, invita a riflettere sulle profonde modificazioni della spettatorialità in tempo di iperconnettività.
In un ambiente multiutente,
dove dimora l’immaginazione
La mostra 0;0 di Alice Paltrinieri intende recuperare il ruolo dell’immaginazione come valore di costruzione della conoscenza proponendo un’impossibile linearità sequenziale del tempo utile a chiederci come percepiamo lo spazio.
Osservazioni ravvicinate
sulle peripezie dell’occhio
Fumetti e libri illustrati concepiti per creare, criticare o riconsiderare la valenza narrativa posseduta dall’immagine e in fondo a riflettere sul nostro modo di percepire, vedere e comprendere il mondo.
Analfabeti sonori
di tutto il mondo, unitevi!
Nel breve saggio Analfabeti sonori (Einaudi), Carlo Boccadoro rivolge un fermo j’accuse nei confronti del consumo della musica in relazione all’avvento delle nuove tecnologie, offrendo non pochi spunti di riflessione.
