L’assunzione quotidiana di immagini relative a conflitti e tragedie collettive ci ha resi incapaci di avvertire uno choc. Lo stato delle cose suggerito dal docufilm Mr. Nobody Against Putin.
Una professione particolare,
lo spettatore televisivo
Storico e critico della televisione, Aldo Grasso racconta trent’anni di analisi e racconto dell’evoluzione di costume, società e del medium dalle origini generaliste a oggi in Cara televisione (Raffaello Cortina).
Non solo una storia:
vivere è desiderare
Su desideri e comunicazione si basa ogni racconto, ma ne Il racconto dell’ancella si è oltre la semplice storia. Le lotte e gli aneliti della protagonista hanno distrutto la quarta parete.
Merci, sogni e desideri:
il Cataloghissimo è questo
La mostra Cataloghissimo è un omaggio alla grafica pubblicitaria e al modo in cui i cataloghi di vendita e i manifesti hanno plasmato l’immaginario collettivo, trasformando il desiderio in esperienza visiva.
Due compleanni, una sintonia
Quella tra Rai e il pubblico
Al MAXXI di Roma la mostra 70 anni di Televisione, 100 anni di Radio. Un focus sul ruolo svolto dalla comunicazione nella creazione dell’identità nazionale, nell’evoluzione culturale e nell’immaginario tricolore.
Fabbricanti d’universi:
ruoli, regole e fantasie
Tramite film, libri e aziende di successo, Ian Cheng esemplifica in Fare mondi (Timeo) le maschere del “Worlding” e come queste collaborino (non prima di aver bisticciato) alla creazione di Mondi.
I tratti utopici di un’idea:
la “ditta” Olivetti d’Ivrea
Olivetti. Storie da una collezione a cura di Sergio Polano e Alessandro Santero (Ronzani) raccoglie oltre 500 immagini che ben riassumono lo spirito innovativo caratterizzante i novant’anni dell’Olivetti.
Per una lettura mediologica
del cristianesimo cattolico
Quale orizzonte per la Chiesa cattolica oggi? Per capirlo occorre studiarne i suoi meccanismi di adattabilità e di capacità d’utilizzo dei media, come propone Fabio Tarzia in Benedetto contro Francesco (Meltemi).
Un salto dietro l’altro
nell’immaginazione umana
Ne Il salto. Segni, figure, parole: viaggio all’origine dell’immaginazione (Feltrinelli), Silvia Ferrara ripercorre ogni genere di salto evolutivo a iniziare da quelli operati dal pensiero simbolico visibili nelle grotte paleolitiche.
Baudrillard, o un pensiero
ai confini dell’iperrealtà
L’amico di un tempo, Serge Latouche azzarda una biografia intellettuale in Quel che resta di Baudrillard. Un’eredità senza eredi (Bollati Boringhieri), infrangendo il muro di silenzio eretto intorno al suo pensiero.
