In Mrs Jeckyll (il Saggiatore) Emma Glass costruisce un ponte tra malattia del corpo e dissociazione mentale, che porta al viaggio psichedelico dove, a morte incombente, l’Es può scatenarsi pulsionalmente.
Eh, lampu!, Daniele Puppi
tra spazio, corpo e suono
La personale di Daniele Puppi all’Accademia Nazionale di San Luca, Eh, lampu!, curata da Marco Tirelli permette di comprendere il fulcro del suo discorso artistico, tra corpo, spazio e suono.
L’estetica del collasso,
o le visioni di Gaspar Noé
Dal cinema ai videoclip (recentissimo è The Big Sleep), il regista franco-argentino Gaspar Noé fonde neon e corpi per esplorare l’iperrealtà postmoderna, tra trance sensoriale, erotismo e dissoluzione del sé.
La rivoluzione umida
dei Fantasmi Succulenti
In Liberi tutti! (Urania, Mondadori) Rudy Rucker, come William Gibson, osserva le derive politiche della contemporaneità collegandole a possibili esiti distopici dell’iper-connettività. Ma offre una “succosa” via verso la luce.
Due volti del postumano
tra rabbia e oblio: LD + R
Alla sua quarta stagione la serie Netflix Love, Death & Robots, impeccabile visivamente, perde un po’ di smalto, ma riserva sempre spunti di riflessione ed echi filosofici, come nell’episodio Spider Rose.
I sudari di David Cronenberg
e il fallimento della tecnica
Corpo, protesi, identità: dallo spunto dichiaratamente autobiografico, il regista canadese riflette sul proprio cinema in The Shrouds – Segreti sepolti, offrendo un’ulteriore riflessione sul nostro rapporto con le tecnologie.
A spasso per Hollywood
in compagnia di David Niven
David Niven regala memoriali divertenti e ben invecchiati in C’era una volta Hollywood (Settecolori) dove sfilano autentici miti, da Clark Gable, Humprey Bogart, Gary Cooper a Ernst Lubitsch e Charlie Chaplin.
Il capitale umano: l’io diviso
e l’identità moltiplicata
C’è una separazione profonda fra pubblico e privato vissuta da tutti i lavoratori moderni e la serie Scissione la racconta in tutto lo splendore del suo buffo e surreale technicolor psicoanalitico.
Un concetto inaudito:
il suono belligerante
Tra filosofia, musica e politica, Guerra sonora (Nero) di Steve Goodman evidenzia la natura conflittuale dei suoni, autentiche armi adoperate sia dal potere sia da un variegato fronte di resistenza.
Mitosi identitaria,
desideri e corpi pensanti
Un elisir dell’eterna giovinezza high tech, un’ex attrice sul viale del tramonto, il mondo dell’entertainment: The Substance di Coralie Fargeat è un film inquietante, delirante, aperto a livelli di lettura stratificati.
