La tecnologia produce visioni del mondo. In Antimacchine (Einaudi) Valentina Tanni analizza estetiche del misuse e operazioni di hacking situazionista per rendere visibili i rapporti di potere incorporati negli oggetti tecnici.
Comunità che liberano
e relazioni che curano
Nuovi modi di creare comunità queer contro l’eteronormatività e l’individualismo capitalista e patriarcale. Arriva la traduzione italiana di Intimità radicale. Contro il mito della società individuale (effequ) di Sophie K. Rosa.
Capitale, Terra, Sapiens
e un ecocompagno di strada
L’analisi scientifica e politica del cambiamento climatico condotta da Mario Tozzi nel suo Caro Sapiens (Mondadori), mostra diversi punti di contatto tra divulgazione scientifica, ecomarxismo e giornalismo d’inchiesta ambientale.
…E il settimo giorno
L’AGI licenziò l’uomo
Si svolgono in mondo diverso ma non troppo dal nostro le vicende del terzo romanzo di Helen Phillips, Um (nottetempo). Una visione distopica riguardante l’impatto dell’IA su individui e famiglie.
Mostri, ibridi, alieni, umani:
piccole creature crescono
La saga dello xenomorfo continua su Disney+ che si propone nella serie Alien: Pianeta Terra sia di narrare l’origine dell’intera vicenda, sia di ripensare concetti quali umano, artificiale e mostro.
Come evitare di liberarci…
della libertà in tempi di IA
Ne Il trilemma della libertà (La nave di Teseo) Gabriele Giacomini riflette sui rapporti tra Stati, cittadini e compagnie digitali. Tra rischi di sorveglianza e libertà da difendere nell’epoca tecnologica.
L’inatteso, ancora
Jacques Derrida e l’ereditare
Testo visionario riguardo al nostro infausto presente, Spettri di Marx di Jacques Derrida viene ripubblicato da Raffaello Cortina. Dopo oltre trent’anni continua a interrogarci su presenze irrisolte, malesseri permanenti e urgenze.
Il nuovo ordine del mondo
al tempo delle IA generative
Matteo Pasquinelli traccia una storia critica dell’intelligenza artificiale nel suo libro Nell’occhio dell’algoritmo (Carocci), individuando analogie e differenze con le precedenti rivoluzioni industriali e aprendo a inquietanti scenari futuri.
A spasso per Hollywood
in compagnia di David Niven
David Niven regala memoriali divertenti e ben invecchiati in C’era una volta Hollywood (Settecolori) dove sfilano autentici miti, da Clark Gable, Humprey Bogart, Gary Cooper a Ernst Lubitsch e Charlie Chaplin.
Il capitale umano: l’io diviso
e l’identità moltiplicata
C’è una separazione profonda fra pubblico e privato vissuta da tutti i lavoratori moderni e la serie Scissione la racconta in tutto lo splendore del suo buffo e surreale technicolor psicoanalitico.
