Articoli di Valerio Pellegrini:

Anime e videogame: la notte
che bruciammo il cyberpunk

Articolo del 29 Nov 2022

Che fine a fatto il furore cyberpunk, sovversivo degli anni Novanta? Si trova nelle gabbie dorate degli open world videoludici e il loro sviluppo televisivo: la serie Cyberpunk: Edgerunners.

Comporre l’arte a venire
con la materia del corpo

Articolo del 28 Ott 2022

Solo nella fantascienza di David Cronenberg le interiora possono diventare bellezza interiore e la ricerca estetica generare una nuova etica per una nuova carne, come racconta Crimes of the Future.

A zonzo nell’abisso a caccia
di nuovi villain e citazioni

Articolo del 23 Set 2022

La cultura nerd messa in scena ed esaltata in Stranger Things offre un interessante punto di vista per leggere la storia mediologica pre-digitale e la forza delle relazioni anni Ottanta.

Incontri ravvicinati
con il pianeta Stanislaw Lem

Articolo del 22 Lug 2022

Nel romanzo Il pianeta del silenzio (Mondadori) si parte verso un pianeta extrasolare per comunicare a tutti i costi con gli alieni. Plot da space opera dallo svolgimento non proprio classico.

Uno sguardo al domani
rivolto con saperi adeguati

Articolo del 31 Mag 2022

In Occupare il futuro (Codice Edizioni) di Roberto Paura la critica al “presentismo” è un punto di partenza per motivare l’importanza della futurologia oggi e di quali strumenti deve fornirsi.

Alle prese con le non cose:
istruzioni per il non uso

Articolo del 22 Apr 2022

Byung-chul Han nel recente Le non cose (Einaudi) ragiona sulla fisicità del tatto e sulla contemplazione come strategie per restare umani e non rimanere soli a specchiarci sui nostri smartphone.

Quando i videogiochi
attivarono il terzo occhio

Articolo del 08 Mar 2022

Speciale Dick. A partire da Blade Runner si è iniziato ad avvertire la necessità di interporre logos tra i nostri occhi e l’universo fisico. Come si fa nei videogame.

Perdersi nella Matrix
in infiniti nuovi modi

Articolo del 03 Feb 2022

In Matrix Resurrections tutte le realtà dentro e fuori la matrice vengono immerse in un fluido metatestuale per raccontare vent’anni di innovazioni e promesse tradite.

Hellbound, o se i media
scendono a patti infernali

Articolo del 21 Gen 2022

Originalità senza eroi e valore intrinseco di una buona sceneggiatura sorvolando le imperfezioni grafiche: così Netflix dimostra che una pluralità di sguardi è possibile. La serie Hellbound lo dimostra.

Videogiochi open world
e nuove stazioni dell’utopia

Articolo del 30 Nov 2021

Con Sable viaggiamo tra i colori e le chine di Mœbius, reticoli selvaggi che, visti da lontano, chiamano all’esplorazione. Il sorprendente videogioco indie stimola riflessioni sullo stato dell’arte dell’industria videoludica.