In L’arte della fiducia. Herman Melville, letteratura e post verità (Mimesis) Paolo Simonetti ricerca un fil rouge tra il romanzo postmoderno e le sue origini partendo dalle radici della letteratura statunitense.
L’inatteso, ancora
Jacques Derrida e l’ereditare
Testo visionario riguardo al nostro infausto presente, Spettri di Marx di Jacques Derrida viene ripubblicato da Raffaello Cortina. Dopo oltre trent’anni continua a interrogarci su presenze irrisolte, malesseri permanenti e urgenze.
