Lungometraggi composti da lunghe, complesse inquadrature singole. Cinema radicale che privilegia l’esperienza diretta del tempo, dello spazio e dell’atmosfera rispetto alla narrazione convenzionale. Béla Tarr è scomparso, resta la sua arte.
Prospettive dalla fine:
gli ultimi film di Béla Tarr
Riproposti nel corso rassegna partenopea Senza fine. Il cinema di Béla Tarr, i film L’uomo di Londra e Il cavallo di Torino compongono una maestosa riflessione filosofica cinema e vita.
L’opera oltre il possibile:
Sátántangó, l’eterno vagare
Cinema e filosofia: la riproposizione di Sátántangó nell‘ambito della rassegna Senza fine. Il cinema di Béla Tarr offre ampi spunti di riflessione su temi inerenti non soltanto alla materia del filmico.
L’eroe dai mille corpi:
Blanqui e la politica cosmica
Al termine di una vita fatta di arresti e condanne, Auguste Blanqui scrisse nel buio di una cella un testo visionario: L’eternità viene dagli astri, ritradotto e pubblicato da Adelphi.
Prodotti di una ideologia:
grecità, Europa e Occidente
In Filosofia greca e identità dell’Occidente (il Mulino), Giuseppe Cambiano esplora duemila anni di storia del pensiero svelando l’invenzione di una tradizione: la Grecia come terra di origine della filosofia.
Eterodosso e inattuale:
Ferruccio Masini
Aragno ristampa Lo scriba del caos, di Ferruccio Masini, uscito originariamente nel 1978. Il suo libro più denso, dedicato all’intera opera nietzschiana dagli scritti giovanili a quelli pubblicati postumi.
Gianni Vattimo,
sulla soglia dell’attualità
Intervista al filosofo torinese ripercorrendone il percorso intellettuale e biografia.
