La vivisezione di un’adolescenza crudele: scoperto dopo un secolo, tra i fogli ingialliti della sua autrice, la viennese Maria Lazar, Quattro volte me (Adelphi) è il manifesto di una scomposizione modernissima.
Lettere come testimonianze
di una fraterna amicizia
Entrambi scrittori, entrambi ebrei, Joseph Roth e Stefan Zweig intrattennero un’amicizia a cui solo la morte pose fine, documentata dal fittissimo scambio epistolare ora pubblicato integralmente da Adelphi in Ombre folli.
Potere, morte e redenzione:
un incanto di montagna
Riscritto ben tre volte, pubblicato postumo, Il sortilegio (Carbonio), è una storia allegorica scritta da Hermann Broch sull’ascesa di Hitler al potere, ma soprattutto una grande ennesima riflessione filosofica sull’essere.
Piena esistenza e morte:
l’incomprensibile relazione
Torna in una nuova traduzione L’incognita del viennese Herman Broch, uno dei grandi romanzieri del Novecento e al tempo stesso tra i maggiori dissolutori della forma romanzo. L’editore è Carbonio.
Senza essere come gli altri:
Milena Jesenská
Destinataria delle celebri lettere di Kafka, Milena Jesenská fu autrice raffinata e sensibile. Prova ne sia la selezione dei suoi scritti pubblicata da Giometti & Antonello: Qui non può trovarmi nessuno.
