Ultraminimal Piano Essence (Dark Companion) è il nuovo disco della pianista e compositrice Alessandra Celletti. Sorta di diario composto da suggestioni, ricordi e rimandi, che ben ne riassumono l’alchimia sonora.
L’armonia delle sfere?
Non è armonica, è metal
Dieci anni dopo Dark Space III, i Darkspace ritornano con Dark Space -II, che sposta ancora più il loro suono verso un siderale vuoto assoluto, nel cuore di un buco nero.
In viaggio dagli USA agli USA,
il volo magico di Dorothy
Concerto/evento al festival bolognese di AngelicA, quello di Dorothy Moskowitz & The United States of Alchemy. Eseguito in prima assoluta l’album Under An Endless Sky e brani del prossimo disco.
Della musica senza qualità:
le congetture di Mr. Toop
Musicista e scrittore, David Toop pubblicò nel 1995 Oceano di suono, ripercorrendo un secolo di musica, individuando connessioni insospettabili, ri/scoprendo azzardi sonori, disegnando nuove frontiere. Ritradotto e riproposto da Add.
Non basta l’ambient music
…se l’ambiente sta morendo
Brian Eno dice la sua sull’Antropocene, in un certo senso, nel nuovo disco intitolato ForeverAndEverNoMore, album che vede il suo ritorno alla canzone dieci anni dopo Another Day on Earth.
Ultimo viaggio cosmico
Addio a Klaus Schulze
Klaus Schulze se ne è andato lo scorso 26 aprile. Resta la sua musica elettronica tuttora affascinante, ricca di suggestioni letterarie e filosofiche, composta da paesaggi sonori visionari e ammalianti.
Suoni dai giganti di pietra
e magie da un organo a canne
L’album All Thoughts Fly di Anna von Hausswolff è un omaggio al Sacro Bosco dei Mostri di Bomarzo, approdo naturale di una musicista attratta dal mistero. Musica per solo organo.
Perché andiamo sulla Luna?
Per suonarvi di tutto
Omaggi musicali per il cinquantennale dell’allunaggio, a iniziare dalla versione ampliata di Apollo di Brian Eno; testimonianze recenti di fascinazioni esercitate dal nostro satellite su musicisti di ogni genere.
Musica mediata da algoritmi
per l’etichetta Greyfade
Si intitola LP1 il primo disco della label di Joseph Branciforte, che firma l’album insieme a Theo Bleckmann. In questa intervista ci illustra il progetto e riflette sul fare musica oggi.
Benjamin Lew, o suonar sogni
tra le dune di Brussels
Autentico non musicista, Benjamin Lew ha creato una miscela sonora composta da ambient, etnica e minimalismo naïf. Lo riscatta dall’oblio l’antologia Le Personnage Principal Est Un Peuple Isolé (Stroom).
