Abile nel mescolare i generi, William Sloane nel suo romanzo, La porta nell’alba (Adelphi), combina assieme fantascienza, orrore cosmico e intreccio degno di un mistery creando una storia fortemente perturbante.
Storie nella storia
di allodole e resistenti
Narrare di donne poco conosciute che hanno cambiato il corso della Storia. Nominarle e render loro onore attraverso brevi narrazioni. Lo fa Marcella Filippa in La riparazione (Lindau).
Tratteggiare la vita
che ricomincia:Tripla eco
Tripla eco (Adelphi) di H.E. Bates è il delicatissimo tratteggio di un ritorno alla vita quando essa si nega all’ombra della guerra, ma forse ancor più all’ombra di un’identità mai esplorata.
Un grande mistero storico
e una vita per scoprirlo
Dopo un precedente documentario, Damien Dorsaz torna alla vicenda dell’archeologa Maria Reiche con il biopic Lady Nazca – La signora delle linee, in cui le immagini raccontano più delle parole.
Nei panni dell’intervistato,
o il rovescio della critica
Il jazz e la critica. 80 interviste a giornalisti, docenti, musicologi di Guido Michelone con Valentina Voto (Arcana/Lit Edizioni) delinea un quadro d’insieme su jazz e cultura in Italia.
Emancipazione e rottura:
le gesta di Sara Shahverdi
Il docufilm Scalfire la roccia (Cutting Through Rocks) di Sara Khaki e Mohammadreza Eyni è la storia di Sara Shahverdi, unica donna eletta nel consiglio di un villaggio rurale iraniano.
Le immagini di un dubbio
e i fotogrammi di una caduta
Dilemmi morali su grazie da concedere o meno e vita privata al termine del mandato di un immaginario Presidente della Repubblica, decisioni che inabissano l'animo. È La grazia di Paolo Sorrentino.
È in profondità che si incide
l’inchiostro della vita
Esistenze ai margini, speranze e morale assenti, il romanzo Tattoo (Gramma/Feltrinelli) di Earl Thompson è una storia cruda e al tempo stesso lirica, dove è di scena semplicemente la vita.
Chi muore per ultimo vince:
un altro finale di partita
Nel romanzo I convitati di pietra (Einaudi) Michele Mari costruisce un dispositivo ludico che possa permettere la misurazione dell’imponderabile e l’abitabilità dell’ignoto attraverso la produzione di comico di stampo beckettiano.
Come performare la psicosi
facendo implodere la forma
In Eddington Ari Aster fa collassare forma e contenuto: il film diventa la psicosi che racconta. Nel caos pandemico e politico, la paranoia esplode in violenza, abolendo racconto, catarsi e ordine.










