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     Un viaggiatore al Collége de France: Claude Lévi-Strauss di Amato Lamberti
    strauss06

    L’antropologia, come la geologia e la linguistica, come scienza delle relazioni invarianti, diventa una disciplina capace di cogliere le strutture profonde, universali, a-temporali e necessarie, al di là della superficie degli eventi, sempre ingannevole, e al di là dell’apparente arbitrarietà degli elementi che costituiscono ogni società. A queste strutture non si accede attraverso la fenomenologia, la descrizione empirica, ma attraverso la costruzione di modelli. Qui è evidente il riferimento alla matematica di Evariste Gaulois e alla sua teoria dei gruppi e di campi, come pure alla teoria olistica secondo cui il tutto precede le parti. I modelli sono sistemi di relazioni logiche tra elementi, sulle quali è possibile compiere esperimenti, ossia trasformazioni, in modo da individuare ciò che sfugge all’osservazione immediata. I modelli, in pratica, servono a mettere in luce le strutture che formano l’ossatura logica della realtà. La struttura non è però una semplice forma, ma è il contenuto stesso colto in una organizzazione logica concepita come proprietà del reale. 

    strauss07Nello studio dei miti queste posizioni teoriche trovano la loro completa esplicitazione. Perché i miti non sono espressione di sentimenti o spiegazioni pseudo scientifiche di fenomeni naturali o riflessi di istituzioni sociali, né sono privi di regole logiche. Come spiegare che i contenuti dei miti appaiono arbitrari, eppure presentano forti somiglianze nelle più diverse culture del mondo intero? Per Lévi-Strauss la risposta sta nel fatto che il mito è l’espressione dell’attività inconscia dello spirito umano e si struttura come un linguaggio. Come la funzione significativa di una lingua non è direttamente collegata ai suoni, ma al modo in cui i suoni sono combinati tra loro, così anche i miti sono formati di unità costitutive minime, le cui combinazioni avvengono secondo precise regole e danno luogo ad unità significanti. Il compito di uno studio scientifico dei miti consiste nel mostrare non come gli uomini costruiscano dei miti, ma come i miti si pensano negli uomini, e a loro insaputa.
    Ma Lévi-Strauss non si ferma all’analisi dei miti.
     

     
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