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    Atmosfera Zero
    di Peter Hyams

    Peter Hyams è il classico regista-artigiano, ossia di un filmaker che non ha raggiunto vette altissime, ma che ha alle spalle una solida carriera con robusti film, tra cui Atmosfera Zero, una pellicola fantascientifica con Sean “007” Connery. 
    Io, terza luna di Giove, è stata ceduta in appalto per lo sfruttamento delle sue miniere di titanio. Numerosi minatori vi si recano, attratti dal favoloso compenso, nonostante le condizioni di vita disumane. Sulla stazione mineraria arriva anche il nuovo capo della sicurezza che subito si trova ad affrontare una serie di misteriose morti, apparentemente suicidi. Il direttore della miniera tenta all’inizio di minimizzare, ma quando il capo della sicurezza scopre che ai minatori viene somministrato una droga per farli lavorare al doppio delle loro possibilità - ma con effetti devastanti per il cervello - tenta di ucciderlo. 
    Quello di Hyams non è altro che un western, puro e semplice. Un film in cui – scontro finale compreso – aleggiano i film più classici del genere reso grande da registi come John Ford, Nicholas Ray e Howard Hawks, tra gli altri.
    Ottima l’interpretazione sia di Connery sia di Peter Boyle, nel ruolo del direttore della miniera, con un duello finale degno dei migliori western-movie.
     
    Carmine Treanni
    atmosfera zero
    titolo Atmosfera Zero

    regia Peter Hyams

    principali interpreti
    Sean Connery,
    Peter Boyle,
    Frances Sternhagen,
    James B. Sikking,

    Kika Markham

    paese Usa

    anno di produzione 1981

    Prezzo indicativo € 18,49

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    Brian di Nazareth - Collector’s Edition
    di Monty Phyton

    La location è strafamosa, i fatti che si svolgono anche. Siamo a Betlemme, Giudea,  nel 33 a.C. e in una grotta… da qui partono i Monty Python per allestire una loro singolare versione del racconto più famoso del mondo. I fatti in breve, anche perché il supplemento di trama è poca cosa: un certo Brian Cohen viene scambiato per il messia e finisce crocefisso. In mezzo tutto l’acume, lo humour, i nonsense e la follia dei Monty che riescono a infilarci dentro anche una piccola battaglia stellare tra extraterrestri che sembrano giocare sulle montagne russe. Niente e nessuno viene risparmiato, anche perché nel mirino c’è la stupidità umana, sotto tiro c’è il potere, con quel Cesare affetto da rotacismo, ovvero erre moscia, ma anche quel popolo che si sganascia dal ridere ascoltandolo, popolo che ha un esponente esemplare nel lebbroso miracolato per cui furibondo poiché non ha più il suo onesto lavoro di accattone che commuove i passanti con le sue piaghe. Impossibile, poi, non vedere nelle estenuanti riunioni politiche dei membri del Fronte Popolare di Giudea, la verbosità e l’inutilità dei più disparati consessi, dai collettivi di ogni genere alle più banali riunioni condominiali. Loro, i Monthy si schierano al gran completo, ricoprendo diversi ruoli. In odore di blasfemia, il film qualche problemuccio in Italia non poteva non averlo, infatti uscì con dodici anni di ritardo a causa di un nudo frontale maschile (di Brian) e anche in tivù è un oggetto smarrito, anche su Rai 3 che pure lo trasmise anni fa. Ora ritorna in doppio dvd con un nuovo doppiaggio e ben tre ore di extra, tra interviste, scene tagliate e materiali  bizzarri come “gli spot radio interpretati dalle madri dei Monty Phyton” come riporta la quarta di copertina della confezione. Insomma non è proprio la solita storia.
    Gennaro Fucile 
    brian di nazareth

    titolo
    Brian di Nazareth

    regia Terry Jones

    paese Gran Bretagna

    anno di produzione 1979

    principali interpreti
    Graham Chapmann, 
    John Cleese, 
    Terry Gilliam, 
    Eric Idle, 
    Terry Jones, 
    Michael Palin


    prezzo indicativo € 21,99

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    Dr. Jekyll e Mr. Hyde
    di John S. Robertson

    Quello di John S. Robertson è l’adattamento più famoso del romanzo di Robert Louis Stevenson del cinema muto, grazie anche alla straordinaria interpretazione di John Barrymore.
    Il dottor Henry Jekyll, divide il suo tempo tra poveri bisognosi di cure e la ricerca scientifica. Suggestionato dalle insinuazioni di Sir George Carew, padre della sua futura sposa, circa la vera natura della rettitudine umana, il giovane sperimenta una serie di droghe e di preparati convinto di poter separare il bene dal male nella personalità di ciascuno. Ottenuta finalmente una particolare composizione chimica, la sperimenta su se stesso subendo un'orribile trasformazione. Per la Paramount, all’epoca il film doveva essere una sorta di promozione del nascente divo Barrymore, famoso soprattutto come attore teatrale. Proprio per questa sua esperienza, in molte scene in cui l’attore si trasforma da Jekyll ad Hyde non ci sono trucchi cinematografici, nel senso che i cambiamenti sul volto sono dovuti alla bravura di Barrymore. 
    Il film è importante anche per il fatto di aver codificato alcune “regole” che saranno seguite anche nelle versioni successive, come la presenza di due donne (la rispettabile fidanzata e la ragazza del locale notturno) che riflettono le due facce e le due pulsioni sessuali del protagonista o il divario tra le buone intenzioni dello scienziato (i suoi studi sono finalizzati a migliorare la condizione umana) e le perversioni del mostro.

    Carmine Treanni

    jek e hy
    titolo Dr. Jekyll e Mr. Hyde

    paese Usa 

    anno di produzione 1920

    regia John S. Robertson

    Principali interpreti 
    John Barrymore, 
    Nita Naldi, 
    Martha Mansfield, 
    Louis Wolheim

    prezzo indicativo € 17,99

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