Nei radiodrammi Samuel Beckett sperimentò un nuovo medium esplorando la voce come flatus scorporato e abolendo le categorie di spazio e tempo alterando la percezione dei suoi personaggi. Nuova edizione Einaudi.
Nei radiodrammi Samuel Beckett sperimentò un nuovo medium esplorando la voce come flatus scorporato e abolendo le categorie di spazio e tempo alterando la percezione dei suoi personaggi. Nuova edizione Einaudi.