Serial killer, lupi mannari e demoni onniscienti? Black Mirror dimostra ancora una volta di saper stare ai confini della realtà facendosi beffe delle categorizzazioni che fatalmente accompagnano le serie di fantascienza.
Un calcolatore di persone:
la distopia di Simulmatics
Prima dei Big Data e Cambridge Analytica c’è stata Simulmatics, che negli anni Sessanta dichiarò di poter prevedere il comportamento di consumatori ed elettori: una storia dimenticata ricostruita da Jill Lepore.
A pochi secondi dalla fine
non ci resta che ridere
Un ultimo uomo e una mini tribù di bambini, un titolo sbalorditivo per un romanzo sorprendente inedito in Italia per quasi novant’anni, ora pubblicato da Tlon: Quinzinzinzili di Régis Messac.
La Democrazia è morta,
fate largo alla Infocrazia
Rockstar della filosofia con il radar puntato sugli effetti deleteri del capitalismo neo-liberale, Byung-Chul Han ci offre nel saggio Infocrazia (Einaudi) la sua visione della dimensione in cui siamo cascati.
Una distopia scongelata:
lo stracult Seksmisja
Commedia sexy & sci-fi che agita uno spauracchio maschile: il dominio femminile del mondo. È Seksmisja, film del 1984 di Juliusz Machulski, al BFM 41 per la retrospettiva su Jerzy Stuhr.
Ma gli androidi recitano
davvero come gli umani?
Emanuela Piga Bruni (La macchina fragile), Simone Natale (Macchine ingannevoli) e Luciano Floridi (Etica dell’intelligenza artificiale) propongono affascinanti visioni e stimolanti paradossi per aiutarci a capire come pensano le macchine.
Storia ai confini del corpo,
verso le frontiere del sé
Nello scenario sci-fi di una civiltà terrestre subacquea, Membrana (Add editore) di Chi Ta-wei è storia di un’esplorazione di sé, svolgendo un’indagine libera da controlli che ridiscute le nostre certezze.
Anime e videogame: la notte
che bruciammo il cyberpunk
Che fine ha fatto il furore cyberpunk, sovversivo degli anni Novanta? Si trova nelle gabbie dorate degli open world videoludici e il loro sviluppo televisivo: la serie Cyberpunk: Edgerunners.
Il programma del TS+FF 2022:
l’invasione dei superfuturi
Il Trieste Science+Fiction Festival giunge alla sua ventiduesima edizione proponendo un programma eterogeneo come da tradizione, che non lascia inesplorato nessun sotto genere, dalla sci-fi pura all’horror splatter.
Surreali alternative
all’architettura del giallo
Carbonio ha pubblicato L’albergo dell’alpinista morto, ovvero il noir secondo Arkadij e Boris Strugackij. Omaggio a Friedrich Dürrenmatt e variazione sul genere basata sullo schema noto come l’omicidio nella stanza chiusa.
