Dai beauty filters alla Zoom dysmorphia: il corpo diventa brand personale, la bellezza progetto algoritmico, l’autenticità un campo di tensioni etiche. Oppure arte: la mostra londinese Virtual Beauty.
Dai beauty filters alla Zoom dysmorphia: il corpo diventa brand personale, la bellezza progetto algoritmico, l’autenticità un campo di tensioni etiche. Oppure arte: la mostra londinese Virtual Beauty.