Da frammento a sistema,
una pedagogia della sintesi

Attraverso l’aforisma, in Semi di saggezza (Raffaello Cortina), Edgar Morin sfida l’inerzia cognitiva della società mediatizzata. Una sintesi in grado di reinventare la forma teorica come pratica di resistenza culturale.

Quando il mito si fa carne
nell’apocalisse primordiale

Termina con I Divisi (Safarà) l’immaginifica Trilogia del Vorrh di Brian Catling. Tornano le creature dei primi due romanzi e ne entrano in scena di nuove nella cornice visionaria dell’antica foresta.

I sudari di David Cronenberg
e il fallimento della tecnica

Corpo, protesi, identità: dallo spunto dichiaratamente autobiografico, il regista canadese riflette sul proprio cinema in The Shrouds – Segreti sepolti, offrendo un’ulteriore riflessione sul nostro rapporto con le tecnologie.

Il nuovo ordine del mondo
al tempo delle IA generative

Matteo Pasquinelli traccia una storia critica dell’intelligenza artificiale nel suo libro Nell’occhio dell’algoritmo (Carocci), individuando analogie e differenze con le precedenti rivoluzioni industriali e aprendo a inquietanti scenari futuri.

Ritorno al futuro italiano,
quello delle serate al Piper

Il Piper Club (Vololibero) di Corrado Rizza è un racconto collettivo del celebre locale romano inaugurato sessant’anni fa. Luogo emblematico del cambiamento socio-culturale che avvenne anche in Italia nei Sixties.

A spasso per Hollywood
in compagnia di David Niven

David Niven regala memoriali divertenti e ben invecchiati in C’era una volta Hollywood (Settecolori) dove sfilano autentici miti, da Clark Gable, Humprey Bogart, Gary Cooper a Ernst Lubitsch e Charlie Chaplin.

Quando il catastrofico
si radicò nella fantascienza

Ritradotto un classico della fantascienza di tutti i tempi: Il giorno dei trifidi (Neri Pozza) di John Wyndham. Catastrofismo e sopravvivenza nel romanzo che ha codificato le regole del genere.

Nominare Occiriente,
un mondo di storie plurali

Appartenenze multiple, pluralità religiose, identità frammentate. Né Oriente, né Occidente (il Mulino) di Renata Pepicelli svela la costruzione dei rapporti di potere tra Oriente e Occidente e invita all’accoglienza verso l’altro.

Jorge Luis Borges, l’artefice
di lezioni indimenticate

Il mestiere della poesia (Luiss University Press) raccoglie le conferenze di Jorge Luis Borges all’Università di Harvard. Dopo decenni, le registrazioni delle lezioni sono state riscoperte e trascritte.