Articoli di Marco Sbrana:
Non c’è mai stata una casa
e neanche un luogo di pace
Articolo del 03 Lug 2026
Ne La mucca partorisce di notte (Sellerio), Patjim Statovci riflette sul soggetto senza radici condannato a patire per sempre l’assenza in età infantile di un posto che legittimamente potesse chiamare casa.
Rotolare parola dopo parola
seminando del senso
Articolo del 17 Giu 2026
Ne Il cespuglio (Aboca), Dario Voltolini costruisce una parabola minimalista per eventi ma di linguaggio saturo dove l’improbabile narratore, un cespuglio che rotola, trovando pace al termine del suo errare.
Conclusione di un’indagine:
l’homo sapiens è un bullo
Articolo del 19 Mag 2026
Ne Il lago della creazione (Einaudi), Rachel Kushner costruisce un thriller contemporaneo lavorando su problematiche contemporanee come la sociologia e l’ecologia, realizzando un romanzo in stretta correlazione con la contemporaneità.
Intuire una forma delle cose
in un profluvio di parole
Articolo del 08 Apr 2026
In Una giornata di febbraio (il Saggiatore) Mark Charitonov romanza la figura di Gogol’ per affrontare temi come l’irrealtà, il sogno e l’anelito dell’uomo di scorgere verità nella confusione.
L’altra voce del corpo
al termine della vita
Articolo del 20 Feb 2026
In Mrs Jeckyll (il Saggiatore) Emma Glass costruisce un ponte tra malattia del corpo e dissociazione mentale, che porta al viaggio psichedelico dove, a morte incombente, l’Es può scatenarsi pulsionalmente.
Chi muore per ultimo vince:
un altro finale di partita
Articolo del 19 Gen 2026
Nel romanzo I convitati di pietra (Einaudi) Michele Mari costruisce un dispositivo ludico che possa permettere la misurazione dell’imponderabile e l’abitabilità dell’ignoto attraverso la produzione di comico di stampo beckettiano.
Come performare la psicosi
facendo implodere la forma
Articolo del 12 Gen 2026
In Eddington Ari Aster fa collassare forma e contenuto: il film diventa la psicosi che racconta. Nel caos pandemico e politico, la paranoia esplode in violenza, abolendo racconto, catarsi e ordine.
